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Leggendo ci si allontana dal mondo per comprenderlo meglio <°((gaetano~vergara))°>


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lunedì, 10 novembre 2008
 

Beatus Illy
(sed etiam Beati Kimbus et Aloia)

Beati gli uomini capaci
di creare senso
e sensi suscitare
percorrendo il cammino
fino alle estreme conseguenze.
Costi quel che costi.

Beati quelli che non hanno fedi
ma credono che sia loro dovere
spargere bene,
perché il bene
resta, torna
e molti semi sparge.

Beati quelli che sanno
che è tutto un gioco
ma non perdono
il gusto di giocare.

E beata te, sverginata Maria,
che continui a bere il tuo caffé
anche se aumenta l'inflazione 
e il debito pubblico è alle stelle.

tazon, tazon, taza de mi corazon (c)(c) de gaetano aitan vergara

Per nulla beata, invece, quell'altra non-mi-importa-se-vergine Maria, che continua imperterrita la sua litania come la pupazza più sciapa e pazza che ci sia.
Ma no, no, mi avete frainteso, smentisco ogni mia precedente dichiarazione, io resto critico con ogni sua idea ed opinione, però non intendo affatto offendere la persona in quanto persona, ché tanto lei s'offende già da sé ogni volta che vomita fuori qualche parolona con quell'aria da musona bacchettona impettita bambolona dall'alto della sua (ma-come-cacchio-c'è-finita-lì?) immeritata poltrona.

(E s'io fossi un sessista d'altra zona direi senza alcuna esitaziona: "Fosse almeno, come l'altra, una bella figona e non una minestra senza sale e finocchiona, di quelle che ti rovinano la digestiona ogni volta che la loro voce ti bastona, e te l'immagini prona, aggiogata ai tuoi ordini come una squallida battona asservita alla legge della mona, ché al buio fa bona anche la ministra meno bona…".
Mio dio, che ho detto, sarà la notte, ma qui è tutta 'na granda confusiona, e mo' finisce che si mischia pure la lana con la seta 'bbuona.)

Arrileggerci domani e graziassaje per la vostra attenziona!

 

postato da aitan | 00:18 | Permalink | commenti (26)
Commenti
#1    10 Novembre 2008 - 08:45
 
Grazie per la Maria Stella. Tremenda.
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#2    10 Novembre 2008 - 09:40
 
La finocchiona è un ottimo e saporitissimo salame, caro lei!
Nella Tuscia...
Che poi sia anche una insipida
mine(i)stra, lo afferma da più parti il professore incavolato
:))
utente anonimo

#3    10 Novembre 2008 - 09:41
 
Oh!!
utente anonimo

#4    10 Novembre 2008 - 10:30
 
mariastella gelmona...
brrrr... rabbrividiamo!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente e.l.e.n.a.

#5    10 Novembre 2008 - 17:18
 
1
Grazie, Prof (ho visto che ha citato sul suo blog il video di Tempi.it che avevo citato io l'altroieri nel mio tumblr. È cosa buona e giusta diffondere questa sconcezza, può servire come un esorcismo; però la prossima volta non si dimentichi di citare le fonti ;o))

2
Maremma maiala, ma lo so bene che la finocchiona è un ottimo e saporitissimo salame. Però, quando dicevo che la ministra bacchettona è una minestra senza sale e finocchiona, intendevo "una minestra senza sale e senza finocchiona" e pertanto del tutto sciapa, insipida e povera di sostanza. (Probabilmente mi sono perso un 'senza' che ha reso ambigua la mia consierazione.)

3
Eh!
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#6    10 Novembre 2008 - 18:06
 
4
Sì, e.l.e.n.a., rabbrividiamo, e io lo dico davvero che rabbrividisco anche quando mi sento pensare certi miei pensieri scuri e cattivi.

In realtà, trovo che sia un segno dei tempi anche questa mia invettiva incorniciata sotto questi facili versículos.
Provo a spiegarmi meglio. Io dico continuamente che è lecito criticare le idee del nostro interlocutore affermando la bontà delle nostre, ma non è onesto cercare di conquistare la ragione offendendo la persona che emette idee che non condividiamo; dico che bisogna argomentare difendendo il proprio punto di vista, non denigrando chi cerca di difendere il proprio. E invece eccomi qui a parlar male d'una giovane ministra.
Forse è una reazione a tanto sentire il capo del governo definire i suoi avversari politici come "coglioni", "imbecilli" e "appecoronati"; forse è una tendenza di moda sulla scia dei camilleri; forse è la sfiducia su tanto ragionare senza conclusione da parte di un'opposizione poco incisiva e per nuklla costruttiva; forse è lo scivolamento in un pessimismo che non crede più possibile un cambiamento che passi per le vie della democrazia parlamentare (come buttare bombe perché s'è persa la fiducia nella sovranità popolare); forse è un tentativo di autoanalisi sullo sfondo di una crisi personale e collettiva; forse è un modo per far vedere come è facile ottenere il consenso quando si parla allo stomaco della gente interpretandone certi desideri e tic profondi e malcelati; forse è solo il mettersi in linea con un secolare genere letterario votato all'invettiva; o forse è davvero che ero molto stanco, assonnato e di mal umore, ieri notte. Davvero non so precisamente cosa sia, ma so che l'ho buttata qui quell'ingiuria, sottoponendola alla vostra attenzione, come un altro segno dei tempi e del mio malestar.
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#7    10 Novembre 2008 - 19:03
 
Interessa nessuno la pupazza... il guaio che lei impeterrita contina a volersi interessare di cose che non capisce, o malaguratamente capisce benissimo, specie quando gliele spiega il tremonti. bah..

Parlando d'altro complimenti vivissimi per i frammenti Gaetano, semplicemente è grande poesia.
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#8    10 Novembre 2008 - 22:23
 
ommioddio,
non ci posso credere ma ho visto la luce!!

questo spazio fisico che il blog d'aitan rappresenta ma che in realtà diviene un luogo dell’anima, dove stò sperimentando inconscie alchimie sconosciute, dove la mia anima ha deciso di incontrarmi e di parlarmi a lungo, senza mezzi termini, costi quel che costi.

Ho visto la luce,
la musica continua.

ah che bello 'o caffè...

beati i capaci di creare, gli infedeli, i giocatori e gli sverginati, 'chè loro è questo misero regno.

Quell'altro, chiamato deicieli è dei figli diddio e dei decaffeinati.

ma,
che dio è quello che non guarda i propri figli?
O che si dimentica di loro nel momento del bisogno, negandogli sostegno e aiuto?

meglio credere al Sole, ad un albero, all'amore che porta il mare ed almeno 7gr buoni nella moka, 100% arabica o nera miscela africana.


Mama Africa ci ha lasciati.

Miriam Makeba ha vissuto coerentemente con le sue scelte, coraggiose, democratiche, contro i soprusi e le violenze.

E nello stesso modo se ne è andata.
Sul palco di Castel Volturno, dopo un concerto contro la camorra, a sostegno di Roberto Saviano.

Una grande lezione di vita da una grande donna, anche in un momento come questo.

Penso agli "artisti" di questo paese, spesso così lontani dalla vita vera, dalla società che li circonda, dal loro popolo, da noi.

Forse dio è proprio morto.

Meno male che ci siamo noi, piccoli uomini, che in alcune occasioni facciamo quello che dovrebbe fare lui.
Piccoli uomini e grandi donne, come Miriam Makeba.

e 'fanculo la sicurezza, la ciecafede, la moralità e l'inutile verginità.

Ngiyabonga,
Mama Africa,
ciao aità.

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#9    11 Novembre 2008 - 10:18
 
oh senti, almeno il caffè! eh!

e che sarebbero 'ste "estreme conseguenze"? mi fa un esempio per piazere? :))
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#10    11 Novembre 2008 - 13:31
 
7
Interessi o non interessi la pupazza, Alderaban, le scelte che fa e farà lei e la sua combriccola ricadranno su tutti noi. :o(
(Grazie per i complimenti.)

8
Ho visto la luce,
la musica continua.

Il tuo caffeinato commento mi sembra una scena di Blues Brothers, jazzfromitaly.
Poi m'è parso di sentire Sun Ra e i canti funebri di Johannesburg.
Mi è dispiaciuto molto per Miriam Makeba. Ma in fondo è bello morire in piedi. È successo così anche a mio padre, uno che non avrebbe sopportato di finire i suoi giorni in un letto.

9
Le estreme conseguenze, pispa, sono quelle che non accettano convenzioni e lacci (quindi, escluderei il bondage).
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#11    11 Novembre 2008 - 19:09
 
Davvero bella questa ninnananna, cioè io l'intesi per tale,
benchè
gli accenni al caffè,
portassero oltre, vabbè
Segreto:
La signora di sopra citata non è un donna è una zombie resuscitata per via di sortilegi di Alì Berlù!

MarioB.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cf05103025

#12    11 Novembre 2008 - 19:30
 
Mi sembra di sentirlo l'odore di un bel caffe', di quelli che facciamo noi a Napoli!

E invece qui' si bevono certe ciofeche!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DorainUSA

#13    11 Novembre 2008 - 19:42
 
E attenzion'
è arrivato o'battaglion'
della muraglia di parole
e di immagini e di suona
ogni dì in televisiona
che ci vorrebbe un TSO bell' e'bbuon'
per presidenti paranoici, ministri ossessivi e stitiche ministre
che pure l'aliziona
del messia speriamo democratico
al color dell'ebano
ci ha fatto venì na gelusia a Berluscona
pe' tutta l'attenziona
e che è, è sul na aliziona
je sì che song la cchiù importante
delle perzona
e così ha ritt a strunzat'
ma ha pur rivelato
quel sentimento che veramente
lo agita
a lui e a tutta la compagina
guvernativa, la vera ideologia,
il braccio che pur si alza nel nazista saluto
al Dott. Stranamora...
T'arricuorda ?
E allora attinzion, attinzion...

PS sull'ispanica favella quando vuoi...lo sai...ma te sto a preparà il pacco...
PPSS ho visto blog&nuvole, e chiaramente mi ha fatto assai piacere. Un modo diverso in cui raccontare Muzzarè...è possibile...
Per il resto, a breve proverò a riascoltare la tua voce. Un modo diverso di comunicare...e non finisce mai. (Questa frase la dicevi su un pezzo asia-tico, eoni, tempo, eoni fa...era una big session)
Abbracci che non finiscono mai
Alfar

utente anonimo

#14    11 Novembre 2008 - 20:50
 
Ah il caffè...è un'arte! Come i versi dei poeti
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RosaTiziana

#15    11 Novembre 2008 - 21:38
 
11
Mio nonno, il padre di mia madre, negli ultimi anni della sua vita aprì un bar, più che altro per creare un'occupazione per il suo ultimo figlio maschio che non voleva studiare e si impegnava poco per buscarsi una fatica sua. Ma finì per lavorarci lui, il nonno, e lo apriva presto la mattina, e lo chiudeva a notte fatta, quel bar.
Ebbene, negli anni della sua vita che si sono incrociati coi primi della mia (pochi in verità), io mi ricordo che non c'era notte che non si facesse un espresso; e, ricordo anche che agli sgoccioli della sua esistenza, verso le 11 di notte chiedeva alle figlie che aprissero la saracinesca del bar, mettessero in moto la macchina e gli facessero l'ultimo caffè, perché lui, senza quell'espresso stretto stretto e forte forte non poteva prendere sonno.
Questo per dirti, Mario caro, che pure la caffeina può conciliare il sonno, se ci credi.
Il guaio è il mio, che non credo a niente, ma vorrei come quel poeta lusitano di cui non ricordo il nome (ma 'o veramente nun m'o ricordo), quel poeta, dicevo, che voleva scrivere una canzone per far dormire i bambini e tener svegli (vivi? attenti? attivi?) gli adulti.
E chesto è.
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#16    11 Novembre 2008 - 21:49
 
12
E chiamala caffè, Dora quella ciofeca di quei (Maria) Starbucks (Gelmini)!

13
Me lo ricordo quel braccio di Peter Sellers che s'alzava inconsulto nel Doctor Strangelove, alfar (lo imitò pure Montesano in una memorabile imitazione di Andreotti in cui il braccio, destro, faceva la parte di Evangelisti). Secondo me c'azzecca. E visto bbuono!
(Il resto, tutti quei PieSSe, ce li diciamo a voce.)
Tanti abbracci che non finiscono mai pure a 'tte (che m'ha fatto assaje piacere rimembrare quella gemsescion, ma mi struggo per non ricordare addò stevemo.)

14
Cheste so sulo fesserie 'e café, RosaTizia'.
Capisce a 'mme!
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#17    12 Novembre 2008 - 02:59
 
Ma quale caffe'! Quella porcheria di Starbucks e' peggio dell'acqua sporca che resta quando lavi i piatti, ma fa schifo overamente!
Non ci sta niente da fare, il caffe' lo facciamo bene solo in Italia, e nello specifico il caffe' di Napoli e' il migliore dei caffe' Italiani, sara' l'acqua sporca e inquinata, sara' l'aria alla diossina, sara' quel che sara' ma .....come diceva De Andre'....Ah, che bellu ccafè
pure 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a recetta di Cicirinella
compagno di cella precisa a mammà....
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#18    12 Novembre 2008 - 07:56
 
a la casa de Mauro...
alfar
utente anonimo

#19    12 Novembre 2008 - 10:07
 
mamma mia, che bella!!

ecco quando ti inca__ sei oceanicamente grande!!

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#20    12 Novembre 2008 - 12:21
 
Della bontà della finocchiona ho già detto, mi permetto ora di farle un ap.punto, Esimio Professore.
Lei dice Beati quelli che non hanno fedi etc; voleva forse dire fede, giacché chi ha Fede sparge falsa conoscenza e semina fallaci prospettive...
Mi perdoni per averle dato del Lei, l'avevo confusa con l'Herr di Herzog :)))
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#21    12 Novembre 2008 - 23:46
 
uè aità,
ma che belissemo avatar nuovo,
che tieni,
che bello avatar che hai...

la camicia di sole,
gli occhi celati ai più,
ed il tuo vero riflesso per pochi intimi.

à.
che bello avatar che tieni,
che bello avatar che hai...
me lo dai,
me lo dai
me lo dai il tuo avatàr
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#22    13 Novembre 2008 - 11:12
 
Il signor MULLER è certamente più bastardo dell'uomo di Nimes *



Il SIGNOR MULLER. (latte, yogurt)

Il Sig. Müller viene da Aretsried che sta in Baviera, quindi giù nel Sud.
ll Sig. Müller è un imprenditore, e ciò che viene prodotto nelle sue fabbriche sicuramente l'avete già visto nei supermercati e in pubblicità.

Il Sig. Müller infatti produce tante cose che sono fatte di latte. Insomma, veramente sono le mucche che fanno il latte, ma il sig. Müller lo impacchetta bene e fa in modo che arrivi nel supermercato dove voi, dopo, lo potete comprare.

Siccome il Sig. Müller è un imprenditore, ha pensato di intraprendere qualcosa e ha costruito una fabbrica. Più precisamente, la costruisce nella Sassonia, nell'Est della Germania. In fondo, a nessuno serve una nuova fabbrica di latte perchè ce ne sono già troppe che già producono troppi latticini. Ma il Sig. Müller l'ha costruita lo stesso. E siccome nella Sassonia la gente è povera e non trova lavoro, lo stato da soldi a chi costruisce nuove fabbriche. Infatti, di posti di lavoro, a differenza del latte, non ce ne sono mai abbastanza.
La regione Sassonia e l'Unione Europea da Bruxelles gli hanno mandato un assegno di 70 milioni di
Euro,sette zeri, quindi tantissimi soldi. Il Sig. Müller, dunque, ha costruito la sua nuova fabbrica ed ha assunto 158 persone. Evviva il Signor Müller!
Quando la fabbrica del Sig. Müller poi ha prodotto tanti latticini, lui si è accorto che non riusciva a venderli
tutti, poiché ci sono già troppe fabbriche di latticini: insomma, in fondo lo sapeva già prima, ed anche i signori della regione Sassonia e dell'Unione Europea già lo sapevano, anche perchè veramente non è un
segreto e i soldi glieli hanno dati lo stesso, non i loro soldi, i vostri.
Sembra strano, ma è così.
Allora, cosa ha fatto il Sig. Müller? Giù in Bassa Sassonia, abbastanza lontano nel nord, il Sig. Müller aveva un'altra fabbrica che stava lì da 85 anni,, Siccome ora c'era la bella fabbrica nuova in Sassonia, lui non aveva più bisogno di quella vecchia in Bassa Sassonia, l'ha chiusa e 175 persone hanno perso il
lavoro. Se siete stati attenti avrete già notato che Müller ha eliminato 17 posti di lavoro in più di quanti
ne avesse creato.
Per fare questo, ha PRESO 70 milioni di Euro. Se dividete per 17 i 70 milioni saprete che il Sig. Müller
per ogni posto di lavoro eliminato ha preso più di 4 milioni di Euro. Così risparmia il Sig. Müller - e risparmiare è una virtù, lo sappiamo tutti.
La prossima volta, però, che siete al supermercato, lasciate semplicemente nello scaffale le cose
del Sig. Müller e comprate altre marche. Sono ugualmente buone e spesso costano anche di meno, e FORSE (?) sono prodotte da un imprenditore che nel termine 'responsabilità sociale' vede ancora un senso. Ora mi viene in mente che il Sig. Müller vuole anche risparmiare sulle tasse di successione e ha
deciso di trasferire la sua residenza in Austria. Se anche voi siete dell'opinione che un comportamento così da sfruttatore non sia bello, mandate questa mail in giro per l'Europa per dire a tutti dove finiscono le loro tasse pagate faticosamente.
Già, dimenticavo di dire a tutti coloro che ancora non lo sanno: Müller appoggia la NPD partito nazionaldemocratico della Germania, (cioè neonazista), in quanto a capo di questo, ci sono suoi cari amici.
Un altro motivo per lasciare le sue cose negli scaffali!
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#23    13 Novembre 2008 - 13:11
 
uggesù, e io che ho fatto l'amore con il sapore tante di quelle volte...senza sapere che mmi davo ai naziskin...mannaggia, manna'
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#24    13 Novembre 2008 - 14:30
 
bravo Aitan, il filmato che hai inserito è chiara dimostrazione delle conoscenze ,ooppssss NON conoscenze dei fatti della scuola della Gelmini.... poi è piaciuto il ricordo-racconto del caffè e del nonno (il tuo).
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#25    13 Novembre 2008 - 15:01
 
Un video illuminante, grazie di averlo
segnalato.
Come c'è finita lì: per fare
da burattino..... nella mani del ben noto B-urattinaio.
Grazie anche a Domesticsurgery per aver diffuso queste informazioni (che conoscevamo) sulla Muller.
Ciao :-))
utente anonimo

#26    13 Novembre 2008 - 22:05
 
20
Effettivamente, elis, beati quelli che non hanno Fede, e beati pure quelli che non si bagnano nelle cattive acque del Giordano…

21
Ué, jazzfromitaly, ma che bel commento che hai fatto al mio avatar.
Io ce lo farebbe cantare a Gabriella Ferri.
(E ne tengo un altro nel media
e li unisco tutti e due
avatar uno e avatar due
in ricordo del perduto amor.)

22 e 23
(O.T.
Prendo atto, DomesticSurgery und Flo, aber sono già anni che io non facevo all'amore mit Müller.)

24
Sai, pervinka, a volte mi sento un po' spudorato a mettere fuori questi gioelli di famiglia. Ma poi mi fa piacere se qualcuno come te se ne rispecchia.

25
Certo però, specchio, che un B-urattinaio meno B-urino potevamo pure trovarcelo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente aitan

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