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sabato, 31 gennaio 2004
12.04.97
La sangre es toda del mismo color.
E i cuori sono tutti dello stesso colore. Gli intestini, e anche i polmoni, sono l’un l’altro identici. I cervelli sono sempre composti di grigio. L’anima, se esiste, non ha colore. I toni del cielo sono mutevoli sotto ogni latitudine. Blue is the color of your eyes e un mare nero quelli di quell’altra. Le pelli cambiano tra mille sfumature chiare e scure, ma non ho mai visto un uomo bianco bianco o un uomo nero nero. Il sangue scorre blu nei pregiudizi dei prepotenti. Rosso è il sangue e il colore del futuro, tra mille e mille sfumature. Giallo il sole, la spiga di grano e il tassì che ti portò lontano. Azzurro il pomeriggio troppo lungo per me. Dall’unione del giallo e del blu si ottiene l'erba che mischiata col rosso del fuoco dà il marrone del legno e della terra; il marrone mosso e sfuggente dei tuoi capelli o dei suoi. Dove sei? che non ricordo più le tue tinte e le mille sfumature del tuo sguardo.
Il rimpasto furioso dei colori primari nella tavolozza impazzita dei pensieri si rincorre in un vortice. Girano ricongiungendosi i colori sui colori. Si mischiano l’uno nell’altro inesorabili. Più mi avvicino, più perdo le sfumature e i contorni, e resto solo davanti ad uno schermo senza tracce né colori. Il resto è uno schermo senza tracce né colori, in cui mi perdo.
martedì, 27 gennaio 2004
OmBeLiChi e BLOG Chiunque, lasciando scivolare lentamente la mano al di sotto dell'ombelico, può sentirsi per un attimo il centro del mondo, ma un artista no, un artista non può indugiare tutta la vita nell'arco ristretto che va dalla punta dei propri piedi all'ombra della testa che oscilla pigra sull'asfalto, un artista si difende dal sentimentalismo occultando il cadavere per andare avanti zigzagando a sghimbescio sulla sua strada. Perché un artista sa che ogni strada è la sua,
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| gaetanovergara, nel giorno della memoria
domenica, 25 gennaio 2004
"I politici nostrani gestiscono la cosa pubblica, come una casa privata ed asservono le puttane con stipendi da fame".
Introduzione alla canzone Int' 'a cris' di Gaetano Vergara + ASA (c) 1994
sabato, 10 gennaio 2004
Anche i pagliacci hanno un'anima.

[disegno del 04.01.2004]
venerdì, 09 gennaio 2004
Nel bel mezzo tra il bene e il male c’è la valle dei tuoi seni in cui mi perdo.
[versione depurata di un pensiero estivo dell'anno che è andato]
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